La consacrazione professionale di Dimitri Cocciuti ha radici profonde: tanta gavetta, caparbietà, studio e una creatività coltivata attraverso il lavoro quotidiano\. La nomina a **Head of Unscripted di Casta Diva Group** rappresenta un traguardo prestigioso per un autore che, in quasi vent’anni di televisione, ha costruito il proprio percorso confrontandosi con programmi, linguaggi e responsabilità sempre differenti\.

Dietro un incarico di questo peso c’è il tempo necessario a imparare un mestiere complesso, a sviluppare uno sguardo personale e a trasformare le intuizioni in progetti realizzabili\. Un cammino che richiede preparazione, costanza e disponibilità a rimettersi in discussione\. Qualità che aiutano a leggere l’ascesa di Cocciuti, cresciuto professionalmente tra scrittura, sviluppo di contenuti originali e adattamento di format internazionali, fino ad assumere un ruolo dal quale potrà contribuire a orientare l’identità editoriale di una struttura produttiva\.

Già parte della squadra creativa e di sviluppo di Casta Diva dal 2025, Cocciuti avrà il compito di rafforzare l’area unscripted sul mercato italiano e internazionale, sviluppando una proposta riconoscibile e capace di raggiungere pubblici diversi\. Una responsabilità che valorizza tanto l’esperienza maturata quanto la capacità di immaginare nuove direzioni\.

Il nuovo incarico arriva in una stagione ricca di appuntamenti\. **Dal 3 novembre, alle 17 su Rai2, Cocciuti tornerà a occuparsi de “La Porta Magica”, condotta da Andrea Delogu**, dopo il successo dello scorso anno\. Il suo contributo al programma è cominciato con la seconda stagione, accompagnandone l’evoluzione editoriale\. Al centro, storie personali e desideri di cambiamento che chiedono sensibilità, ascolto e cura della scrittura per diventare un racconto televisivo coinvolgente\.

Prossimamente sarà inoltre impegnato come autore di **“PrimaTenco” su RaiPlay e “Premio Tenco” su Rai1**: due progetti che lo porteranno a confrontarsi con la canzone d’autore, i suoi protagonisti e il patrimonio culturale che rappresenta\. Impegni che confermano la varietà del suo lavoro e la continuità di un’attività creativa che accompagna la nuova responsabilità\.

A raccontare il valore della strada percorsa sono anche i programmi ai quali ha lavorato\. Tra questi figura **“A raccontare comincia tu”**, l’ultima trasmissione condotta da **Raffaella Carrà**, nella quale l’incontro con i protagonisti dello spettacolo diventava occasione per far emergere ricordi, fragilità e aspetti meno conosciuti delle loro vite\.

Con **“Drag Race Italia”**, di cui è stato **showrunner e autore per le tre stagioni finora prodotte**, Cocciuti ha affrontato invece le esigenze di un format internazionale, lavorando alla sua declinazione italiana e alla costruzione di un racconto fatto di talento, competizione e percorsi personali\. A queste esperienze si affiancano **“Sette Meraviglie” per Sky Arte** e **“Artists in Love” per Sky Arts**, distribuita a livello internazionale\.

Le collaborazioni con **Rai, Discovery, Mediaset, Sky e Paramount\+** restituiscono così il profilo di un professionista che ha fatto della versatilità una competenza, alimentata dallo studio dei linguaggi e dall’esperienza sul campo\. Passare da un’intervista a un talent, dal racconto culturale alle storie di vita, significa comprendere ogni volta quale forma dare ai contenuti e come costruire una relazione con chi guarda\.

È in questo esercizio continuo che la creatività acquista sostanza\. Un’idea deve trovare una struttura, un ritmo, una voce; deve misurarsi con il lavoro di squadra e con le esigenze della produzione\. La gavetta diventa allora un patrimonio di strumenti e consapevolezza, mentre la caparbietà permette di continuare a cercare, approfondire e migliorare\.

«Credo che ogni buon progetto nasca da un’idea in cui si crede davvero», afferma Cocciuti\. «Il nostro compito è proprio quello di darle forma, trovare il modo giusto per raccontarla e farla arrivare al pubblico»\. Una dichiarazione che restituisce il senso concreto del suo approccio: credere in un’intuizione e assumersi il lavoro necessario per svilupparla\.

A questa visione si accompagna l’attenzione alle persone e alla pluralità delle esperienze\. Cocciuti sottolinea l’importanza di «avere uno sguardo inclusivo, raccontare nuove storie e dare spazio a voci e sensibilità differenti, perché la televisione deve saper parlare a tutte e a tutti, senza lasciare indietro nessuno»\.

Nel nuovo ruolo sarà affiancato da giovani autori, registi, redattori e figure produttive\. La crescita delle competenze interne e la fiducia nei talenti emergenti diventano così parte di un progetto che guarda anche alle professionalità chiamate a costruire i programmi di domani\.

La fiducia del gruppo trova conferma nelle parole di **Andrea De Micheli, presidente e amministratore delegato di Casta Diva Group**: «Con Cocciuti vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra capacità di trasformare intuizioni creative in contenuti di valore, mettendo insieme talento e disciplina industriale»\.

Per Dimitri Cocciuti questa brillante consacrazione assume quindi il significato di un riconoscimento costruito negli anni, attraverso preparazione, perseveranza e lavoro\. Il nuovo incarico apre una fase nella quale mettere a frutto quanto appreso e offrire spazio ad altre idee e altri talenti\. Intanto, il suo percorso continua dove ha preso forma: dentro i programmi, nella scrittura e nella ricerca delle storie da portare al pubblico\.